Associazione Terre di Famolasco

 

 

 

GLI EVENTI E LE MANIFESTAZIONI

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LA STORIA

Se all’abitato di Bibiana si possono attribuire origini romane, il suffisso del suo nome lo confermerebbe, e la sua fondazione sembra si possa ricondurre a un tal Bubius, la sua frazione Famolasco sembra essere, invece, di origini liguri – il suffisso “asco” ha radici in quella terra -, e, quindi, molto più antiche. La prima traccia del nome “Famolasco” la si trova già in un documento denominato Cartario di Cavour, per un atto segnato in “Villa Bibiana” e datato 15 luglio 1037.


Successivamente, in una carta riportante la data dell’8 settembre 1064, “Adalasia, Magnifredi filia, Oddonis uxor” dona all'ordine dei Benedettini ("Benedettini neri", dall'abito nero che indossavano) dell'Abbazia di Pinerolo, da lei stessa fondata: ...Famolasco (a mezzodì di Pinerolo).


Il suo castello con la torre merlata, tuttora esistente, risale proprio all’XI secolo e, nel 1500 fu abitato dai Conti di Buriasco, e, sempre intorno all’anno 1000 si fa risalire l’edificazione, sul pianoro sottostante, della Cappella eretta in onore di San Bartolomeo, ancora oggi consacrata e proprietà della famiglia Roberto. Alla stessa epoca risale la costruzione del pilone votivo, posto a pochi passi dalla Cappella e dedicato alla Madonna; insolita e particolare la sua architettura che riporta su un suo lato uno splendido affresco del 1500.
Bella anche la sua Chiesa, dedicata a San Biagio.


Famolasco, località premontana adagiata sulle colline sottostanti Montoso, e affacciata sulla pianura piemontese, di cui si scorgono, nelle giornate di cielo limpido, anche tratti lontani, si trova ad un’altitudine compresa fra i 400 e i 700 metri s.l.m., ed è ora parte del comune di Bibiana. Fino all’anno 1818 si resse, però, in comune a sé stante, con la propria chiesa, la propria casa comunale, il proprio cimitero, la propria scuola ed il proprio castello.